Changements…

doodle-27-settembre-20161Gli anni passano e non solo per noi ma anche per ciò che ci circonda… Non solo per quanto può essere per noi tangibile, ma anche per ciò che non lo è…

Pensate al motore di ricerca più utilizzato al mondo…. Oggi compie 18 anni! (auguri!)

Ebbene, io mi ricordo quando fu inaugurato! Le prime volte che lo si utilizzava era più per sperimento e grazie all’invito all’uso da parte di chi si era all’epoca fidato dell’idea e aveva esteso a te ed altri 99 fortunati, la possibilità di utilizzarlo….

Changements… cambiamenti…

Nel tempo recente ne abbiamo vissuti di diversi…

cassettetypes1Pensiamo per esempio all’uso delle musicassette a nastro… Queste oramai sono dei cimeli… non vengono più usate e sono, per chi ancora ne conserva, fonte di ricordi e di inesauribili momenti di nostalgia…

Pensiamo per esempio all’evoluzione, al changement effettuato dal mondo della fotografia!

Una volta, quando andavi per far foto, ti dovevi accontentare di una sola macchina fotografica con un rullino, rigorosamente da far stampare dal fotografo, e con ISO e pose limitate…. (poi c’era chi viaggiava con due o tre macchine con rullini diversi….)

Ora, con l’avvento del digitale, le foto vengono realizzate non solo da evolute macchine fotografiche, ma anche da cellulari dalle dimensioni ridotte e con a bordo una tecnologia in grado di catturare immagini con una qualità e fedeltà impressionante….

….e mano a mano che aumentano le candeline da spegnere sulle nostre torte… pensiamo anche a tutti gli altri cambiamenti vissuti…

compact_disc_wordmark-svgCambiamento delle monete e forme di pagamento in uso quotidiano, cambiamento del sistema radio.televisivo e della ricezione e della qualità dei canali di cui usufruiamo tutti i giorni… cambiamento della fruizione e ascolto della musica (dalle musicassette, ai dischi, ai cd, dvd e infine alla musica digitale….)

Pensate per esempio ai vecchi filmini in pellicola, poi all’avvento delle video cassette ed infine al digitale e ai dvd o allo streaming video direttamente da internet….

Quanti infiniti e strani cambiamenti e changements abbiamo vissuto nel tempo…

Ci consolano, amaramente forse, alcune cose che non cambiano mai…. come alcune classi politiche, che invecchiano con noi, alcuni calciatori, che resistono all’immaginario e al passaggio dei tempi…

Non cambiano in Valle d’Aosta, per esempio, i tempi d percorrenza, dalla città di Aosta al resto del mondo… (barriera che resiste a ogni tipo di ammodernamento….)….

Non cambiano talune idee e mentalità… ma il mondo va avanti, si evolve… e spesso, quando meno ce ne accorgiamo, ci presenta il suo conto…

cambiamentiA volte nel rimanere radicati fortemente ai propri principi e pensieri, si può passare per antiquati, a volte invece semplicemente per delle persone distratte da altri fattori e/o interessi… intanto clessidra e il mondo avanzano e rischiano di allontanarci dalla realtà e da quel mondo di cambiamenti che fanno perdere le occasioni e fanno varcare la soglia dei ricordi…

Changements… cambiamenti… semplicemente testimonianze attive e passive di un mondo che cambia, mano a mano che il tempo passa….

Buona giornata e buona vita bella gente, che apparteniate al futuro, al presente o al passato….

 

Lenzuola all’aria

img_5216Spesso mi capita di vedere, solitamente al mattino, persone che lasciano appese fuori dalla finestra, le lenzuola….

Si dice che per far “cambiare aria” alle lenzuola, anche per una questione di igene, si disfa completamente il letto, specie dopo averci trascorso una notte, per far sì che le lenzuola si “riprendano” e sia la stanza che il letto, possa rivivere di “aria nuova”…

In realtà sarebbe bene pensare a una banalissima cosa… Ok disfare il letto, ma appendere le lenzuola dalla finestra siamo proprio sicuri che sia una bella, buona e sopratutto sana idea???

A pensarci bene, come mi è stato fatto notare un mattino, il muro su cui si trascinano le lenzuola su cui vengono lasciate strusciare, siamo proprio così sicuri/e che sia “igenico” pulito e il luogo più adatto per stendere le proprie lenzuola?

lenzuoprotestaLa cosa mi porta indietro con la memoria, quando venivano appesi dalle finestre i lenzuoli per “protesta” contro l’inquinamento delle città e dei paesi trafficati… Se vi ricordate i lenzuoli o i teli vecchi, venivano appesi con scritte e dopo parecchi mesi venivano poi ritirati, avendo come risultato dei lenzuoli che in origine erano bianchi e, con il passare del tempo, in realtà diventavano grigio scuro per effetto di smog e agenti atmosferici….

Ora se ci riflettiamo bene… i muri su cui si lasciano per ore, magari per essere sicuri/e che cambino per bene l’aria, le lenzuola… sono poi così puliti?

A parer mio non credo proprio…. A meno che non si metano su uno stendino e poi si ritirino all’interno dopo poco, cercando di evitare accuratamente il contatto con i muri perimetrali di case, specie quelle del centro…

A dirla tutta, proprio quei muri, sono un ricettacolo di inquinamento e microbi di cui nemmeno immaginiamo la natura e i tipi… altro che cambiare aria per far respirare meglio il letto e i suoi ospiti….

E ditemi che non ci avevate mai pensato…. eppure, anche volendo fare del bene, così è la realtà delle cose….

Dunque, che siate fra coloro che appendono o meno le finestre dal letto, questo poco importa… in ogni caso, buona giornata e buona vita bella gente!!!

Differenti vedute…

slip-o-boxer-750x400Diciamocelo chiaro. Spesso ci facciamo dei problemi dove non ce ne sono.

Siamo degli esseri particolarmente strani e schiavi di limiti che ci poniamo per mille motivi….

Sono curioso di vedere quante persone verranno incuriosite dall’immagine scelta e arriveranno a fine post magari trovando anche dei buoni motivi per commentare lo stesso (non l’immagine ma il tema trattato!)

Faccio un esempio banale al quale, magari, avrete già pensato anche voi.

Quanti e quante si sentirebbero in imbarazzo se dovessero andare in giro per la loro città o paese vestiti solo di indumenti intimi? Immagino tutti/e o quasi (ed anche io non sarei da meno…)

Ora ribalto la domanda ponendola in questi termini: andreste mai vestiti di tutto punto in una spiaggia in pieno agosto? (immagino la vostra reazione a questo tipo di domanda…)

In effetti, a ben pensarci, è difficile notare delle persone vestite di tutto punto proprio nelle ore di punta in pieno agosto sotto il Sol leone… (come è altrettanto vero che è ancor più raro notare persone in intimo andare in giro per la città…)

In realtà questo post non vuole scatenare strani o bizzarri comportamenti ma una semplice riflessione su come siamo abituati a pensare…

Lasciate da parte i casi particolari e le differenze macroscopiche (della serie “io indosso intimo particolare che è ben diverso dal semplice costume… un indumento intimo può anche volutamente risultare provocante per trasparenze o per la naturalità con cui lo si indossa a differenza di un costume…)

E’ il pensiero e la differenza che noi diamo accettando i contesti e le situazioni…

Se nulla di male troviamo in chi in spiaggia si mostra con il proprio costume (e c’è chi lo fa anche senza…) magari spendendo non solo tempo, sacrifici alimentari e non e denaro per poterlo fare mostrando una certa forma, andiamo a stupirci se la stessa mise venisse utilizzata in un contesto diverso…

Credo proprio che sia una situazione derivata da diverse culture e da differenti vedute …

Posso portare come esempio la volta che mi sono trovato, per mia curiosità personale e parecchi anni fa, a visitare una spiaggia riservata ai nudisti… Vuoi per imbarazzo, vuoi per curiosità appunto, ci sono andato con il mio costume addosso…

Bhè! Mi sono dapprima stupito e poi sentito io a disagio nei loro confronti perchè, alla fine, non c’è nulla di male… Non c’è malizia alcuna, non c’è alcuna cosa strana o che non si conosca nè comportamenti che portano a pensare all’esibizionismo o altro…

Ecco dunque un esempio di come sia importante come vengono percepite le cose e come queste vengono contestualizzate secondo la nostra cultura e/o insegnamenti ricevuti nel tempo…

Per capirci… Se si frequentassero alcune zone dell’Africa dove non vi è alcuna vergogna a vivere con tutto al vento, per noi sarebbe bizzarro anche solo esserci e prendere visione della cosa, percependola come cosa (magari per noi) non naturale, corretta o normale… mentre per loro (ed è naturale che sia così…) quelli non a posto o non  naturali siamo noi…. (chiaramente ai loro occhi….)

E’ sicuramente un discorso ben più lungo, che meriterebbe essere affrontato e approfondito a dovere…

Mi riprometto di farlo se la cosa può interessare e anche in base ai commenti a questo post diciamo di introduzione al tema…

Comunque, che siate in costume, in intimo, vestiti di tutto punto o meno… buona giornata e buona vita bella gente….

Fumi? Ti paghi la ricerca…

SigarettaSe fumi sappi che finanzierai a tua volta (oltre a tutto il resto) anche la ricerca sui danni che il fumo ti provoca per ogni sigaretta che accendi e consumi…

E’ la proposta avanzata dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin di recuperare 700 milioni di euro da riversare al servizio sanitario per l’acquisto dei farmaci anti tumorali attraverso un’accisa sui tabacchi…

In realtà non è una gran novità se non per noi  qui in Italia, perchè in altri Paesi già fanno così e non da poco tempo…

La proposta era stata lanciata dalla federazione delle associazioni della terza età lo scorso 12 aprile contestualmente a una raccolta firme che in soli cinque mesi ha consentito di raccogliere oltre centomila firme.

Pensare che in Svizzera, per esempio, vi sono cliniche specializzate in ricerca e cura delle malattie derivate dalle persone esposte (in più livelli e gradi) al fumo, fa riflettere e parecchio.

In quei Paesi si ragiona in questi termini: “fumi, ti tasso, con i soldi delle tasse ti curo”…

In Italia funziona così: “fumi, ti tasso, ti ammali…. sei malato e tassato”…

In Italia si preferisce scrivere sul pacchetto di sigarette o sul tabacco che il fumo uccide, crea gravi problemi…. Non si scrive che è una forte fonte di guadagno per lo Stato che spreme in ogni senso quei contribuenti che fumano… Senza dimenticarci che quando c’è da attingere alle tasche degli italiani (in questo caso fumatori), non si tarda ad aumentare le accise anche su quanto lo stesso Stato vende come suo Monopolio…

Lo Stato italiano combatte lo smercio delle sigarette cosi dette di contrabbando proprio perchè queste, oltre a non essere soggette a controllo, sfuggono anche dalla morsa del prelievo fiscale così tanto caro….

Che dire? Che siate fumatori/trici e non (e credetemi vi rispetto pur non essendo fumatore…) Buona giornata e occhio alla salute ( o sl Monopolio…) …..

 

Fare la punta…

matitoneCerto che siamo strani… Che in un Comune si debba discutere se togliere o meno un simbolo apposto a seguito di un brutto attentato.

E’ bastato che i soggetti che hanno subito questo attentato si esprimessero in modo sicuramente discutibile a seguito degli eventi che circa un mese fa hanno coinvolto le località colpite da un brutto terremoto, per mettere in discussione il posizionamento e l’esistenza di un simbolo come il matitone…

E’ atipico che si voglia mettere in discussione l’esistenza di un simbolo che ha profondo e indiscutibile significato e che si è voluto mettere in dubbio arrivando persino a proporre di censurarne e modificarne il significato con scritte o targhe in grado di coprire lo spirito iniziale con cui è nata quella iniziativa….

schermata-2016-09-23-alle-07-17-16Piuttosto che preoccuparsi di snaturare un simbolo di Pace, nato dopo una brutta pagina della nostra recente storia, perchè non preoccuparsi di problemi sicuramente più tangibili? (quali per esempio lo spostamento di pali di illuminazione pubblica posti nel bel mezzo di pedane create e predisposte per il passaggio di persone disabili?)

Magari farebbe meno discutere e stuzzicherebbe meno la penna dei vari giornalisti… ma indubbiamente sarebbe maggiormente apprezzato dalla popolazione amministrata, specie da coloro che vivono la disabilità con dei problemi quotidiani e con cui hanno a che fare tutti i giorni…

Non ì certo una questione di estetica o di disturbo per quanto ricorda un simbolo che impedisce loro di muoversi liberamente, come avrebbero diritto di poter fare…

schermata-2016-09-23-alle-07-46-46Cari Amministratori, anzichè cercare di “fare la punta” al matitone che è un simbolo di pace, cercate di mettere in pace la vostra coscienza occupandovi più di cose tangibili e pratiche, più che di fastidi arrecati dalla visione di un simbolo… e magari provate a mettervi nei panni di quei cittadini più disagiati, spesso lasciati ai margini…

Se andate a chiedere a una persona sulla sedia a rotelle se gli da più fastidio il matitone o un palo in mezzo alla rampa predisposta per il suo passaggio, credo che la risposta sia scontata… (e non è l’unico caso presente nella città di Aosta….)

Come sempre… buona vita bella gente, che siate disabili, Amministratori, giornalisti o semplici cittadini….

La mano, dopo il bagno

quante-volte-lavarsi-le-mani-al-giornoOggi spingo la vostra attenzione su un gesto tanto banale quanto sottovalutato…

Quante volte andate in bagno durante una giornata? Bhè mi auguro per voi diverse volte…

Ecco quanti e quante di voi si preoccupano di rispettare le banali regole dell’igene e dell’educazione?

Si sa, dopo aver espletato le proprie funzioni corporali, è buona regola lavarsi le mani, attentamente… Ma questo basta per sentirsi, come dire, a posto?

lavare-le-mani-1Probabilmente no!

Prima di arrivare alla conclusione che credo vi porterà a ragionarci un pò sù, vi faccio un’altra banalissima domanda…

Quante volte vi capita di stringere delle mani, specie dopo che siete stati in bagno?

Immagino vi possa capitare…. Bhè pensate a due situazioni….

La prima: voi siete andati/e in bagno e, prima di uscire, vi siete premurati/e di lavarvi adeguatamente le mani… le avete asciugate per bene e poi?….. per uscire avete impugnato la maniglia per aprire la porta, varcarla e lasciare alle vostre spalle il bagno….

La seconda: siete andati/e in bagno e, presi dalla fretta, da disattenzione, da distrazione dimenticanza o qual si voglia cosa… non vi siete per nulla lavati le mani… per uscire che fate? Palese… non essendo degli ectoplasmi… impugnate la maniglia con le mani e uscite dal bagno….

Ora la domanda sorge spontanea… che voi siate fra coloro che fanno parte del primo caso o del secondo… siete ancora così spensierati/e quando qualcuno vi porgerà la mano in segno di saluto…. (senza tener conto delle miriadi di cose che nel frattempo possono essere accadute… sia fra le più innocenti e/o meno?….)

…. che dire… buona giornata bella gente…. clean or not… happy days….

e ancora autunno…

orto-dautunnoQualora non ve lo avessero ancora detto, anche per questo 2016 siamo arrivati alla data che segna il passaggio fra l’estate e l’autunno…

Un altro autunno… e ancora autunno… per dare spazio al prossimo autunno e a quello dopo ancora…

Mutano i colori, il calore, gli odori, gli umori, i profumi, gli aromi. le attività e al letargo si preparano i pigroni…

Tempo di raccolta dei frutti… Dalle mele nelle varie qualità, all’uva nettarina, alle castagne da padella, dalle nespole alle more, dalle zucche ai melograni….

I profumi che si mescolano fra il calare delle foglie, degli stormi il volare in formazione nella preparazione del viaggio per la migrazione…

Dalle case il miscelarsi di profumi ora acri ora gentili fra marmellate e conserve, fra giardiniere e preparazioni varie… lavorazioni di tempi passati per l’avvicinarsi dell’inverno e dei tempi delle feste in famiglia, per gustare insieme i frutti del lavoro e della terra…

Le foglie che segnano il lento mutare degli alberi e della vegetazione che si prepara al timido ma inesorabile denudarsi e all’inverno prepararsi…

La ricerca nei boschi dei ricci dai quali sgusciare fragranti castagne, ma occhio ai buchi…, fra i cespugli lo sbucare dei funghi, da rispettare e gustare in quei sughi che tanto la casa sanno profumare (ma attenzione a saperli riconoscere e non solo…)

Tempo dei minestroni, dei passati, di verdure a profusione per la salute e la buona alimentazione…

Tutto pare essere una tela di un’istrionico pittore… cambiano le ore e i colori del panorama che sembra fuggire via lontano con la dipartita e il saluto degli stormi in volo…

…e ancora autunno… un altro autunno… da vivere, apprezzare e condividere insieme, come per tutte le prelibatezze e le mutazioni che ci propone…

… e come sempre… buona e bella, ma sopratutto serena vita, bella e brava gente….

Diviso zero

firmino306Uno dei drammi maggiori, specie per i zucconi e per gli allievi che finiscono sotto pressione… è la divisione per zero.

Per me è stata una “trappola” in cui più volte sono caduto e non tanto per distrazione ma per perdita di logicità… specie durante delle prove in cui più che i tempi è la tensione ciò che gioca brutti scherzi alla logicità, alla memoria e alla linearità di calcolo…

Quando durante l’elaborazione di una espressione, di una formula ci si imbatte a questa incognita ecco che scatta la trappola…

Razionalmente ti sembra assurdo che dopo aver combattuto fra cifre, calcoli di vario tipo genere e natura tutto si risolva con un niente di fatto semplicemente perchè ci si trova davanti a una divisione per zero… così ci si avventura alla ricerca di improbabili risultati frutti di elucubrazioni mentali e di nuove teorie non supportabili ma che si tenta invano di avvalorare per giustificare quando ci si rende conto di essersi inutilmente arrovellati alla ricerca di una soluzione….impossibile….

Il fatto è che ciò che avviene con la matematica, spesso, si trasla anche nella vita… Ci si imbatte in formule, calcoli più o meno difficili, operazioni di varia difficoltà e poi si fa fatica a riconoscere quando ci si trova a dover affrontare una divisione per zero… e anche qui ci si accanisce alla ricerca di un risultato che aimè resta, proprio come per la matematica, impossibile…

Inutile… Sono lezioni che, sia in classe che nella vita di tutti i giorni, si imparano solo dopo essersi imbattuti nei casi irrisolvibili e si imparano a riconoscerli…

C’è chi ha la fortuna di imparare da subito e non trova segni rossi sul suo quaderno, cartaceo o di vita che sia…, altri, come me, invece, hanno bisogno di esercizio e diverse ripetizioni… (e forse ancora non basta…..)

Ora… che siate dei matematici, che abbiate dei problemi… che dire? Buona vita a tutte/i e occhio agli zeri quando ci avete a che fare…

Rimpatriata

thumb_img_0404_1024Vi capita mai di desiderare di fare una rimpatriata fra i vari compagni di scuola avuti nel tempo?

Ultimamente a me capita e vedo la cosa difficile da realizzarsi…

Dovessi riuscire a riunire i diversi compagni e compagne di scuola, avrei un elenco lungo di persone da contattare, di cui molti/e persone perse completamente di vista e di contatti…

Dalle elementari, svolte parte in Piemonte e parte in Valle d’Aosta… per poi proseguire gli studi sempre in Valle d’Aosta seguendo il percorso delle medie, la scuola alberghiera regionale, per poi concludere in tarda età con la scuola serale di ragioneria…

Sarebbe bello realizzare una rimpatriata con chi ha piacere ad esserci per ricordarci dei tempi passati e ritrovarsi insieme dopo tanto tempo…

So che a volte di queste cose si realizzano… Non è facile, specie perchè con il passare del tempo, e come naturale, le persone si perdono di vista, dando vita al loro percorso di vita… ma davvero sarebbe una cosa da vivere… Chissà!

E voi… avete mai vissuto una rimpatriata fra compagni/e di scuola, di classe o semplicemente coscritti e coscritte?

Come sempre, e comunque …. buona giornata e buona vita bella gente….

Non permettere…

12027774_10206745347985867_6419642021279788211_nNon permettere a nessuno di:

  • sminuire la tua persona. Tu vali in ogni modo e sempre! Non dare peso alle parole di coloro che ti denigrano (siano esse rivolte davanti o alle spalle…)
  • di sotterrare i tuoi sogni… Sognare è il carburante della vita. Avere sogni e mete da inseguire vuol dire essere vivi e avere uno scopo…
  • credere che con il suo denaro può pagare la tua dignità! Con il denaro si può riconoscere in maniera adeguata il valore del tuo operato ma non dare un prezzo alla tua dignità…
  • spegnere il tuo sorriso… perchè oltre ad essere più carine, le persone che riescono a sorridere affrontano i problemi e vivono meglio…
  • calpestare i tuoi ricordi…perchè grazie a tuoi ricordi saprai affrontare meglio il tuo presente e il futuro…
  • ragionare e decidere al posto tuo… l’indipendenza è una libertà della quale non puoi fare a meno per vivere in completezza la tua vita…
  • dirti e comandarti cosa devi fare e cosa devi dire o peggio ancora pensare… la tua opinione personale è sinonimo di indipendenza e di tua reale volontà…
  • storpiare i tuoi ricordi… meritano di essere vissuti e conservati gelosamente fra il tuo cuore e la tua mente….
  • metterti in bocca o attribuirti comportamenti e parole da te nemmeno lontanamente pensate… perchè è più facile scaricare i propri errori sulle spalle altrui che chiedere scusa se si sbaglia…
  • importi di essere ciò che non sei… nel corso della tua vita ti sei formata/o e fatta/o delle esperienze e idee che possono mutare nel tempo ma per tua volontà e coscienza e non per il volere o imporsi altrui…
  • voler bene agli altri… perchè quando ciò accadrà vuol dire che avrai sofferto e molto… non permettere che questo avvenga e cerca di ricordare he non tutti/e le persone sono così come coloro che ti hanno portato sin a questo livello… Esistono persone al mondo che ti amano e sanno voler bene per ciò che sei… sempre e comunque… non dimenticarlo mai!!!

… potrei aggiungerne mille altri di motivi… già questi sono importanti!

Prenderne coscienza ogni giorno aiuta a vivere meglio e a volere e volersi bene… perchè volersi bene e voler bene agli altri è importante!

Buona giornata e buona vita bella gente!